Storia

La scuola media di don Bosco a Valdocco
  • La storia

    12 aprile 1846 – Pasqua del Signore

    Don Bosco arriva a Valdocco, celebra messa nella cosiddetta Cappella Pinardi e avvia ufficialmente la sua azione educativa a favore dei giovani poveri e abbandonati, inizio dell’Oratorio salesiano e origine della Congregazione dei Salesiani di Don Bosco.

     

    Sempre attento ai bisogni giovanili, Don Bosco allargò il suo impegno promuovendo la nascita delle scuole salesiane. Intuiva che la scuola è strumento indispensabile per l’educazione, luogo d’incontro tra cultura e fede. La Congregazione Salesiana, in modo particolare nella sua Casa Madre di Valdocco, considera da allora la scuola come una mediazione culturale privilegiata di educazione; un’istituzione determinante nella formazione della personalità, perché trasmette una concezione del mondo, dell’uomo e della storia. L’ambiente scuola si è sviluppato molto nella Congregazione in risposta alle esigenze degli stessi giovani, della società e della Chiesa. È diventato un movimento di educatori saldamente attestati sul fronte scolastico.

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    Pur fondando le sue radici nella metà dell’Ottocento, nel corso dei decenni l’opera scolastica di Valdocco si è di volta in volta adattata alle esigenze dei ragazzi e delle famiglie e agli sviluppi della legislazione italiana in fatto di pubblica istruzione. Nel corso del secondo dopoguerra, dopo l’istituzione della scuola media, ha convertito la precedente scuola di formazione e avviamento al lavoro in scuola media e successivamente in Secondaria di primo grado ospitando fin da allora due sezioni di allievi, più per alcuni anni, una sezione di ginnasio. Verso la fine degli anni ‘80 il ginnasio fu spostato e, con l’apertura alle ragazze, la scuola si concentrò sulle medie, specializzando il proprio lavoro sulla base di questo target particolare di allievi e implementando il numero di sezioni arrivando a tre e in futuro a quattro.

  • La scuola oggi

    La scuola Secondaria di primo grado “DON BOSCO” è una scuola paritaria salesiana, pubblica e non statale, in quanto è aperta a tutti ed offre una proposta educativa e didattica libera secondo i principi della Costituzione Italiana, del Progetto Educativo Nazionale delle scuole salesiane e in coerenza con le linee del Quadro di riferimento della Pastorale giovanile salesiana; nel rispetto della normativa vigente e in particolare quella sull’autonomia scolastica, sulla parità e sulla organizzazione curriculare quale approvata con la riforma della scuola secondaria di primo grado (Regolamento DPR 89/2009) con successive modifiche e integrazioni. Situata in via Maria Ausiliatrice 32, in una zona centrale della Circoscrizione 7. La scuola accoglie circa 300 allievi. Gli studenti provengono dal quartiere e da molte zone e comuni limitrofi, data la collocazione dell’istituto facilmente raggiungibile e in quanto l’offerta di attività didattiche che si prolungano fino alle 17,30 con una varietà di opzioni (laboratori, studio assistito, attività sportive…) permette ai genitori che hanno la necessità di affidare i propri figli a terzi, di usufruire di un servizio continuativo con le attività scolastiche gestite dallo stesso personale dell’istituto.

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  • Identità e mission della scuola

  • La scuola don Bosco è

  • Scuola

    Come Salesiani privilegiamo la preoccupazione educativa e lavoriamo affinché siano rispettate le esigenze di un corretto processo educativo. In quest’ottica, le scuole salesiane offrono una proposta educativa-culturale di qualità, in cui le dinamiche di insegnamento/apprendimento sono innestate su una solida base antropologica cristiana. Sviluppiamo la nostra opera all’interno dello Stato in cui viviamo, operando da onesti cittadini, nel pieno rispetto della legge e delle indicazioni che il Legislatore dà per lo svolgimento del nostro lavoro, contribuendo così alla crescita della società civile. Sviluppiamo inoltre una professionalità adeguata credendo che l’ambiente scuola trova la propria specifica attualità e incidenza proprio nel rapporto di docenza che si instaura tra insegnante, gruppo classe e singoli allievi.

    Cattolica

    Ci inseriamo nel panorama delle scuole cattoliche con il patrimonio pedagogico ereditato da San Giovanni Bosco e accresciuto dalla tradizione successiva. Ci ispiriamo ad un’idea di persona centrata sul Vangelo e che vede in Gesù Cristo il modello di vita che accompagna la crescita integrale degli allievi, e che affianca e sostiene la famiglia, riconosciuta come principale soggetto dell’educazione dei figli. Restiamo aperti ai valori condivisi nei contesti in cui lavoriamo, siamo contro ogni discriminazione, specie religiosa e promuoviamo l’apertura e l’approfondimento dell’esperienza religiosa e trascendente. Promuoviamo la condivisione dei valori educativo pastorali espressi soprattutto nel Progetto Educativo Pastorale Salesiano; favoriamo l’identità cattolica attraverso la testimonianza degli educatori e la costituzione di una comunità di credenti animatrice del processo di evangelizzazione; manteniamo vivo il dialogo ecumenico ed interreligioso, nel rispetto delle scelte dei singoli ragazzi e delle famiglie e convinti che la cultura evangelica può essere luogo per un serio discorso di integrazione e dialogo reciproci e fecondi.

    Salesiana

    Alla luce dell’esperienza educativa di don Bosco che sognava i giovani “onesti cittadini e buoni cristiani e futuri abitatori del cielo” per poi farli operare da protagonisti nella società. Raggiungiamo queste finalità con il metodo e lo stile educativo di Don Bosco: il Sistema Preventivo, sistema educativo caratterizzato da allegria, ragionevolezza, cordialità, dialogo, rispetto, precisione nel proprio dovere, amicizia con Dio e con gli altri, vita di gruppo. Il vissuto dei seguenti aspetti offre il tratto tipico dei nostri centri educativi: animare, orientare e coordinare l’ambiente, facendo dell’istituzione una famiglia ove i giovani hanno la “loro casa”; sottolineare la personalizzazione dei rapporti educativi, fondati sulla fiducia, sul dialogo e sulla presenza-assistenza degli educatori tra i giovani e bilanciando libertà personale e integrazione con gli altri; assumere l’integralità della vita dei giovani, rendendo gli educatori partecipi degli interessi giovanili, e promuovendo le attività del tempo libero come il teatro, lo sport, la musica, l’arte; preparare ad affrontare responsabilmente una cittadinanza attiva nella vita familiare, nella società civile e nella comunità ecclesiale. Inoltre, accompagniamo l’inserimento dei giovani nella realtà, educando i ragazzi a contribuire alla costruzione di una società più giusta e degna dell’uomo. Per questo diamo preferenza ai giovani più bisognosi e denunciano ogni condizione discriminatoria o realtà di esclusione; privilegiano il criterio dell’accompagnamento di tutti su quello della selezione dei migliori pur strutturando per ognuno dei percorsi specifici per il raggiungimento del proprio pieno potenziale. Frutto della convergenza di questi fattori è lo spirito di famiglia che caratterizza le relazioni tra genitori, figli e insegnanti nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità.

  • La nostra Scuola realizza i profili didattici e i percorsi educativi per mezzo di alcune linee di missione che ne esprimono l’identità:

    • uno specifico modello comunitario di educazione;
    • la promozione di una cultura aperta ai valori evangelici e all’educazione alla fede nello stile della spiritualità salesiana, favorendo la sintesi fede – cultura – vita;
    • processi di insegnamento e di apprendimento di qualità con caratteristiche legate alla nostra tradizione educativa, basata sul Sistema Preventivo;
    • stimolare negli educatori una formazione (umana, professionale, cristiana, salesiana) aperta alle nuove sensibilità e necessità dei giovani;
    • l’integrazione in spirito di famiglia dei vari protagonisti dell’ambiente scuola e dell’educazione dei ragazzi: famiglie, insegnanti, educatori, ragazzi stessi…
    • un ambiente scolastico culturalmente ed educativamente salesiano.
  • I docenti della nostra scuola

  • Voglio regalarti la formula della santità:
    Primo: Allegria.
    Secondo: Doveri di studio e di preghiera.
    Terzo: Far del bene agli altri.

    — sac. Giovanni Bosco
  • Fai un tour virtuale della nostra scuola